di Gianni Lannes
Ringrazio i mafiosi insospettabili che siedono nelle istituzioni e vanno la domenica a messa per aver ordinato gli attentati e le intimidazioni perpetrate nel corso dell’estate appena tramontata. Ringrazio gli affaristi d’ogni risma che stanno distruggendo definitivamente il Mezzogiorno d’Italia e con esso la qualità di vita delle popolazioni. Ringrazio il presidente del consiglio ed il ministro dell’interno per non aver ancora risposto a distanza di due mesi all’interrogazione in merito di Leoluca Orlando. Ringrazio Berlusconi e Maroni per non aver disposto la protezione della mia famiglia, ma aver prontamente dato una scorta a quell’esibizionista di Sgarbi. Ringrazio il podestà di Orta Nova in odore di criminalità organizzata, Giuseppe Moscarella per aver tentato in ogni modo e maniera, ma comunque infruttuosamente di impedire la realizzazione di una conferenza pubblica nel luogo in cui la zampa mafiosa ha alzato il tiro. Ringrazio gli “amici” spariti dalla circolazione subito dopo il peggio e tutti quelli che se la sono cavata al massimo con un messaggio telefonico di “solidarietà” a parole. Ringrazio tutti coloro che hanno provato a rendermi la vita impossibile in questi tre mesi. Ringrazio l’autorità giudiziaria che brancola sempre nel buio quando si tratta di assicurare alla giustizia i “potenti” di turno. Ringrazio il partito unico del conformismo ormai predominante. Ringrazio gli indifferenti, gli apatici, i menefreghisti, gli invidiosi e i voltagabbana. Ringrazio lo Stato e i meridionali omertosi per aver assoggettato la nostra terra alle mafie. Ringrazio questa Italia volgare degli scandali a ripetizione, della corruzione dilagante, del gioco d’azzardo incentivato dallo Stato, delle vallette a buon mercato, del clericalismo accattone, dell’informazione venduta al miglior offerente senza etica né regole. Ringrazio gli italiani che uccidono con l’indifferenza i migranti dalla terraferma al mare e poi se per caso sopravvivono li rinchiudono nei moderni lager lontano da occhi indiscreti, oppure li assassinano di fatica nei campi coltivati. Ringrazio il Belpaese che i rifiuti li ricicla soltanto in Politica e non riesce a buttar via niente, neanche fascisti, razzisti e piduisti della prima repubblica. Grazie in realtà a cittadine e cittadini che sorreggono ancora lo Stivale. Grazie a tutti, perché democrazia, libertà, uguaglianza e legalità non possono mai essere disgiunte dall’esercizio del senso critico che vuol dire agire sempre con indipendenza di giudizio e autonomia di pensiero. Grazie a tutti dalla prima linea non immaginaria e, comunque: SU LA TESTA.
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Grazie Gianni, sei un uomo coraggioso e giusto oltre che un giornalista preparato e competente, spero che a Roma il 26 settembre alla manifestazione organizzata da Borsellino ci sarai anche tu.
Sarebbe bene che la tua persona fosse in luce il più possibile in modo da trasformare l’attenzione della gente in quello scudo di difesa che lo stato non ti concede.
Ho pubblicato alcuni link su di te sul blog di Felice Lima, Uguale per Tutti, proprio allo scopo di divulgare la tua storia, le tue inchieste e il tuo giornale.
Con grande stima, Cinzia
ps ci siamo conosciuti a Roma il 3 luglio alla conferenza con Genchi
ed è stato un piacere ed un onore per me stringerti la mano.
Ignavi
benigni alla festa del pd a genova è stato straordinario, ma questi due minuti sugli ignavi sono un capolavoro e un monito per i tanti di voi che finirebbero nel girone degli ignavi, quelli che si disimpegnano dicendo “tanto non fa differenza”. E invece “fa una grande differenza anche uno solo
http://www.youtube.com/watch?v=gq3qa7v1N1I
Gianni, tieni duro e non mollare!