Il giornale Italia Terra Nostra rimane congelato per garantire la sicurezza dei redattori e collaboratori, fino a quando non giungeranno segnali positivi. A tutt’oggi nonostante ne abbia fatto esplicita richiesta non sono ancora riuscito a parlare direttamente con il magistrato titolare delle indagini sugli attentati. Quanto alla protezione è ancora inesistente! Come avrete notato abbiamo fatto due eccezioni sulle vicende ecomafiose:  il caso Giardinetto e l’arresto dei fratelli Bonassisa. Quella di oggi è la terza deroga al nostro proponimento. Purtroppo lo Stato è assente, anzi nella fattispecie è direttamente implicato nelle sue varie articolazioni in specifici e gravi fenoneni criminosi. Entro la serata di oggi pubblicheremo la nostra inchiesta sui cetacei spiaggiati nel Gargano. Possiamo solo anticiparvi che il governo Berlusconi che calpesta quotidianamente la democrazia, la Costituzione e la civiltà , è responsabile per aver deliberatamente ammazzato i nostri fratelli del mare. Ne sa qualcosa ministro dell’ambiente Prestigiacomo? Stamani ho contattato il gabinetto del ministro della Difesa Ignazio La Russa e ho posto al titolare di questo dicastero ben 7 domande in relazione a quanto accaduto ai capodogli. Noi di Terra Nostra non potevano far finta di niente: “I care”.
Capodogli ammazzati dallo Stato italiano
– 17 dicembre 2009Archiviato in: Inchieste














