Il Gargano e le Isole Tremiti ringraziano lo Stato Italiano per queste navi (dal 1972 ai giorni nostri)… e il loro carico di malattie e morte
Manattia Japas-Greco, Armant, Silversky, Elen, Mirsti, Despinat, Mehmet Guveli, Rolleremme, Gulf Eagle, Isola Celeste, Irene, Ketty, Selin, Deval, Storm, Silni, Panayota ( Nounak, Vosso), Esram, Prosperità , Nedal, Raduzhny, Osogovo, Limmat 1, Omskiy 143, Vasiliy Shuskhin, Edev V (Et Suyo Maru…) …
Grazie anche per gli ordigni proibiti (angloamericani), vietati dalle Convenzioni di Ginevra e Parigi: uranio impoverito, iprite, fosforo, fosgene… affondati in questo lembo di Mare Adriatico. Ministro dell’ambiente Prestigiacomo cosa si inventerà questa volta per nascondere la pericolosa realtà ? Dulcis in fundo: la giunta Vendola ed il consiglio regionale che fine hanno fatto?
















Salve,
sono Donatella volevo complimentarmi con il Dott. Lannes sulla vicenda della Nave Catania…. io sono calabrese e la tesi della Prestigiacomo non aveva convinto nessuno!
Tutti avevamo il sospetto di un depistaggio e Lei ne ha dato conferma, siamo consapevoli di convivere con le scorie radioattive sparse ovunque(mare e monti).
Per fortuna esistono ancora persone come Lei che ci danno uno spiraglio di speranza.
Provo una profonda stima e ammirazione per il coraggio e la determinazione che dimostra di avere. COMPLIMENTI!!
sono rimasto sconvolto dal video che circola su facebook… io sono del nord e anche noi abbiamo, nel nostro piccolo, dei grandi scandali di mafia come i vostri. Paragonati ai vostri, quello che ho a 500 metri da casa è niente, però la rabbia è la stessa.
ecco qua.
Altro da dire non ho, seguirò il vostro sito – appena scoperto – ma di più, che possiamo fare? Siamo in balia del sistema e non ne verremo fuori mai. Nati democristiani, morti berlusconiani. Bello schifo.
Grande!!!
Ancora c’è qualcuno con del coraggio in questo paese!
Mamma mia!Ringrazio Lannes, la redazione per questa indagine di enorme valore,sono contenta per la scorta ma vigiliamo,auguri a Lannes,la sua famiglia e ai collaboratori che si sono esposti senza risparmiarsi speriamo che serva a riparare il possibile.
Grazie ancora