Cosa sono i Bitcoin Cash?

COME è NATO IL BITCOIN CASH? Bitcoin-cash nasce da bitcoin a seguito di un fork (biforcazione).
È noto che la block-chain alla base della più nota cripto-valuta richiede ai miner sempre più tempo ed energia per poter validare le transazioni, rendendole più lente e macchinose.
A seguito di questa situazione all’interno della comunità si sono verificate posizioni di contrasto tra chi voleva intervenire sull’algoritmo alla base della blockchain, e chi invece voleva lasciare tutto invariato, dato anche il successo che aveva già conquistato sui mercati di tutto il mondo.
La conseguenza è che un gruppo di informatici si è staccato dalla comunità originaria, ha modificato l’algoritmo ponendo la dimensione massima possibile del blocco a 8 megabyte (contro il limite iniziale di uno) rendendolo così più facilmente configurabile.
Riportiamo una dichiarazione ricavata dal sito della nuova comunità
https://www.bitcoincash.org/
“Tutti i possessori di Bitcoin al blocco 478558 sono anche possessori di Bitcoin Cash. Siamo tutti invitati e benvenuti nella comunità di Bitcoin Cash”. Danno poi una serie di istruzioni su come procedere.

Naturalmente i nuovi parametri non vengono né riconosciuti né accettati sulla originaria piattaforma dei bitcoin
(https://bitcoin.org) 
e questo – a parte la somiglianza del nome e le origini comuni – ne fa due cose totalmente diverse e separate.

QUOTAZIONI
L’esordio è stato con i fuochi d’artificio.
Sulla più importante piattaforma di trading delle criptovalute Coinbase il valore del bitcoin-cash, la cui sigla è BCH (mentre quella dell’originale bitcoin è BTC), ha raggiunto istantaneamente il valore di 3181.69 dollari pari a circa 2.584,79 euro, (accadimento che ha forse la sua spiegazione nel fatto che diversi investitori erano già sul pezzo essendosi trovati automaticamente proprietari di bitcoin-cash assegnati come co-proprietari delle monete riferite alla blockchain 478558 ).
Le quotazioni sono state poi sospese per problemi tecnici, in realtà per indagini legate ad eventuali fughe di notizie.
I bitcoin cash si possono comunque scambiare su altre piattaforme di cui riportiamo un elenco: oltre naturalmente la già citata coinbase – binance – bitstamp – bitfinex – bittrex – kraken – bitmex – poloniex .

IN COSA DIFFERISCONO LE DUE MONETE
Il sottostante al di là dell’algoritmo che le ha create non rappresenta nulla.
Nessuna delle due necessita di banche e/o intermediari finanziari.
Entrambe possono essere scambiate con le principali valute ufficiali oltre che con alcune delle altre valute virtuali, ma non tra di loro (vecchie ruggini?). L’interscambio può peraltro fare riferimento al con-cambio con il dollaro, o con altre valute.
Entrambe vengono accettate come pagamento in alcuni siti di e-commerce.

Le due criptovalute si basano su due software diversi: quello del bitcoin-cash non pone limiti né allo sviluppo (a detta di quanto afferma la nuova organizzazione) né alla quantità di circolante e nemmeno al numero delle transazioni.
Sul BCH saranno possibili anche piccoli e micro pagamenti che – si spera – ne equipareranno l’uso a quello di una normale moneta convenzionale.

Il costo delle transazioni è francamente elevato per il bitcoin, ed è effettivamente basso per il bitcoin cash, (al momento solo pochi centesimi) per il trasferimento da una parte all’altra, da paese a paese.
Il nuovo arrivato – stante a quanto sopra – sembrerebbe essere più duttile.

Differenze si trovano anche per quanto riguarda la parte informatica: un unico gruppo di informatici per il BTC, diversi gruppi dedicati ma indipendenti e decentralizzati per il BCH. Non siamo in grado di stabilire cosa sia preferibile per lo sviluppo…

CONSEGUENZE DEL FORK TRA BITCOIN E BITCOIN CASH
La nascita di nuove monete fa bene ai mercati, quando si parla di denaro convenzionale.
Non c’è motivo di credere che il fenomeno non trovi conferma: incrementerà i mercati anche nel mondo virtuale.

Più difficile prevedere quale delle due avrà il sopravvento.
Il bitcoin originario la sua strada l’ha gia fatta e bene: a tutt’oggi resta la criptovaluta con il più alto valore unitario, ed anche con la maggior massa di denaro investito (circa 750 miliardi di dollari!). Anche la sua base di investitori propensi alla speculazione non smetterà di cercare e sfruttare i balzi e la volatilità alla quale si è ormai abituata.

Ma alla fine sono propensi alla speculazione anche gli investitori dei bitcoin cash. E sono stati anche premiati: come riportato in alto si sono trovati improvvisamente proprietari di bitcoin (quelli che avevano se ne avevano di diversi dal blocco 478558), quelli del blocco 478558 (che non erano stati cancellati) ma avevano semplicemente portato in dote anche i nuovi bitcoincash che ne erano derivati.
Quindi anche il mercato dei bitcoincash si presume ben mosso!
Se poi è vero che il nuovo software e i nuovi blockchain sono migliori verranno premiati dal mercato

Il mercato sicuramente si allargherà a nuovi investitori, soprattutto tra il pubblico dei più giovani che prenderanno in considerazione le cripto-valute.
E dietro i primi coraggiosi investitori arriveranno anche le istituzioni finanziarie, le banche e i fondi, sempre prudenti a muoversi e quindi più lenti, ma con la potenza dei colossi quando si muovono.
Aspettiamoci altri balzi all’insù.

In questo senso lavora anche la promozione: tutti noi riceviamo ormai quotidianamente mail che ci presentano e spiegano le nuove valute.
Aumenta il numero delle criptovalute, si moltiplicano le piattaforme che ne consentono l’acquisto e lo scambio e i siti che ne parlano e le promuovono.

Non dimentichiamoci che il mercato che muove più denaro di tutti è il forex (il trading on-line sulle valute, forte del moltiplicatore delle marginazioni, cioè della possibilità di investire capitali dieci, cento, qualche volta anche duecento volte superiori alle disponibilità): se gli Istituti consentono la marginazione anche sulle cripto-valute è fatta.

E se sulla scia della Borsa di Chicago anche le altre borse cominciano a quotare le cripto-valute, e magari non solo come derivati, nuove ricchezze aspettano nuovi investitori.

A tutti comunque consigliamo non l’inazione, ma la prudenza, e soprattutto un’attenta e completa fase preventiva di informazione studio.
E una volta in campo nessuna distrazione: non bisogna lasciare posizioni aperte e si deve seguirle secondo per secondopronti a perdere quando sarà il caso quello che è da perdere, prima di perdere tutto.
Ricordatevi che in borsa la regola aurea è ‘Vendi e pentiti’: vale anche qui!




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