Acquario in casa: cosa deve sapere chi vuole realizzarne uno ma è alle prime armi

Sì, è una vera e propria scienza, si chiama acquariologia e anche in Italia la praticano in molti appassionati di ecosistemi marini. Non è detto, però, che si debba arrivare per forza ai loro livelli per allestire in casa un acquario bello da vedere e funzionale per i pesci che si sono scelti come animali da compagnia. Con consigli come quelli che seguono, e qualche falso mito sfatato soprattutto, anche chi è alle prime armi può trasformare la sua semplice vasca per i pesci in un vero e proprio acquario a regola d’arte.

Allestire un acquario casalingo: i consigli essenziali

Scegli il miglior acquario, innanzitutto, quello che più viene incontro alle tue esigenze. Rivolgiti, per farlo, al rivenditore di fiducia se ne hai uno o spulcia i tanti forum e blog tematici in cui ti imbatti in Rete. Ricorda che la prima decisione che dovresti prendere riguarda se realizzare un acquario d’acqua dolce o un acquario d’acqua salata: nessuna delle due alternative è impossibile da realizzare a casa ma, senza dubbio, l’acqua dolce è più facile per chi è alle prime armi e non ha mai gestito un vero acquario. Tieni conto comunque che, a seconda di cosa scegli, cambiano molto anche le specie di pesci che potrai far crescere all’interno dell’acquario: se hai già in mente, insomma, un tipo di pesci che vorresti avere a casa, confrontati con chi conosce meglio l’arte del fare l’acquario e prova a capire se necessitano di acqua dolce o salata prima di acquistare vasche e altri accessori.

Se è la prima volta che ne realizzi uno, del resto, potresti essere convinto che un acquario è fatto della semplice vasca – più o meno grande, più o meno capiente – in cui nuotano i pesci e che è subito visibile agli occhi. Non è così: quello dell’acquario è un sistema complesso e che per vivere ha bisogno di filtri che mantengano pulita l’acqua per esempio, di termostati che la mantengano alla giusta temperatura e ancora di lampade riscaldanti, soprattutto se si scelgono pesci tropicali, e via di questo passo. Per iniziare, insomma, o se non hai molto tempo a tua disposizione, potresti optare per acquistare un acquario già pronto.

In questo caso potrai sbizzarrirti soprattutto con accessori e arredamento per il tuo acquario: una volta strutturata, infatti, proprio come una casa, la vasca va personalizzata per ricreare un habitat quanto più confortevole possibile per i pesci. Piante e piccoli oggetti sono l’ideale, anche perché avrai bisogno per esempio di costruire piccoli ripari dalla luce e piccole tane per i tuoi pesci. Le uniche regole importanti da seguire in questo senso sono: non strafare e fai attenzione ai materiali. Considera, infatti, che i tuoi pesci dovranno avere comunque abbastanza spazio per muoversi all’interno dell’acquario, specie se saranno numerosi, e che non tutte le specie di pesci e tutte le specie di piante vanno d’accordo tra di loro, così come oggetti di qualità scadente e materiali non controllati potrebbero rovinare l’ecosistema del tuo acquario.

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