Come organizzare un trasloco in modo perfetto e senza stress

Organizzare un trasloco è una delle tre maggiori cause di stress emotivo per le persone che hanno superato i cinquanta anni. Per comprendere quanto possa essere pesante e difficoltosa questa operazione, basta considerare che gli unici due fattori che apportano uno stress maggiore di questo sono il lutto e il divorzio. Tuttavia, oggi vogliamo occuparci di quelli che sono i migliori suggerimenti per organizzare un trasloco al meglio e limitando al massino lo stress. La prima cosa che vogliamo raccomandare, però, è quella di considerare seriamente la possibilità di affidarsi a degli esperti. Una volta imballate tutte le nostre cose, infatti, avere una ditta che si occupa del trasferimento dei pacchi ci permette di affrontare la nostra avventura nella nuova casa senza preoccuparci di quando arriveranno i nostri oggetti e in quali condizioni. Dei veri professionisti garantiranno il loro arrivo in tempi celeri e in tutta sicurezza. Ci sono professionisti dei traslochi che operano in tutte le città italiane e nei loro quartieri, infatti, ci per esempio sono ditte che si occupano di traslochi Roma talenti, a Roma Eur o a Roma Tomba di Nerone.

Trasloco: quali oggetti imballare per primi

Tutti gli oggetti e i suppellettili che non vengono usati quotidianamente come quadri, soprammobili, suovenir, ricordi di scuola e fotografie, possono essere imballati per primi e sistemati in scatole etichettate in modo chiaro. Subito dopo questi oggetti, sarà la volta degli abiti che non usiamo attualmente. Quindi, se facciamo un trasloco in estate, alcune delle prime scatole che chiuderemo conterranno i vestiti invernali, che non ci servono affatto al momento del trasloco.
Eseguite queste prime operazioni, è bene pensare alla mobilia meno essenziale, cioè tutto ciò che abbiamo in casa, tranne frigo, freezer e letto. Tutte le altre cose che possediamo non sono necessarie alla nostra sopravvivenza, pertanto se ne può fare a meno nell’ultima settimana prima del nostro trasloco.
Nel mentre che eseguiamo queste azioni, possiamo anche portare tendaggi e tappeti che intendiamo utilizzare nella nuova casa a lavare in una lavanderia. Questo ci garantirà di poterli riavere ripuliti alla perfezione alla fine del nostro trasloco.

Freezer, frigo e cibo: come organizzarsi nell’ultima settimana di trasloco

Se siamo giunti all’ultima settimana prima del nostro trasloco, è bene che iniziamo a pensare a come gestire la questione frigorifere- freezer- cibo. Infatti, non è possibile svuotare questi due elettrodomestici con troppo anticipo, altrimenti si rischia di restare senza cibarie per gli ultimi giorni nella vecchia casa, però non è nemmeno il caso di riempirli al punto da scoppiare. In questo caso, infatti ci ritroveremmo con diversi alimenti che possono essere conservati solo a basse temperature e che finirebbero con lo scadere, mentre noi stacchiamo la spina a frigo e freezer e li trasportiamo in una nuova casa. L’unica cosa da fare, quindi, è quella di programmare un menù preciso di ciò che mangeremo, così da arrivare all’ultimo giorno prima del trasloco con il frigo completamente vuoto e pronto allo spostamento.

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